Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 30 novembre u.s.
Prima di tutto mi scuso per aver saltato i due ultimi aggiornamenti a causa dello shutdown statunitense che si è prolungato per circa un mese e mezzo, determinando la chiusura di diverse istituzioni pubbliche tra cui anche quelle che elaborano diversi dati economici....
Ancora oggi alcuni dati importanti, come quelli sul lavoro, non sono ancora stati aggiornati....
Qualche funzionario alla Casa Bianca sostiene addirittura che, il mese di ottobre e forse anche quello di novembre, potrebbero non essere aggiornati!
Vediamo invece come si sono comportati i mercati finanziari nel mese di novembre.
In questo mese, abbiamo assistito ad una certa volatilità sui mercati azionari determinata soprattutto da notizie negative sui titoli tecnologici legati essenzialmente all'AI.
Infatti si sono levate diverse voci tra alcuni addetti ai lavori, che metterebbero in guardia circa il ritmo con cui le aziende del settore ricorrono al credito per effettuare i notevoli investimenti necessari.
Questa prassi andrebbe a pesare sui bilanci sia per eventuali rialzi dei tassi a medio termine che per previsioni attuali troppo ottimistiche sui ricavi futuri!
Per quanto riguarda altri fatti rilevanti accaduti nel mese, sicuramente bisogna menzionare l'interessante mossa, effettuata dal governo Usa, per giungere finalmente alla pace in Ucraina.
Tale proposta potrebbe ridisegnare, in modo importante, gli equilibri geopolitici ed economici in Europa.
Infine, non si può non menzionare il grosso calo che ha subito la quotazione del Bitcoin e le altre criptovalute.
A detta degli esperti il forte calo sembra sia dovuto ad una serie di motivi tra i quali l'incertezza sui tassi, una "semplice" rotazione degli investimenti, seguita dal classico effetto panico da parte soprattutto dei piccoli investitori.
Tuttavia questo calo, sia pure importante, non dovrebbe pregiudicare il trend rialzista delle criptovalute considerando anche che l'amministrazione americana considera, come opzione realistica, il fatto che il bitcoin possa entrare, in un prossimo futuro, a far parte degli asset di riserva della propria banca centrale!
Diamo un'occhiata veloce, infine, a cosa sarà interessante monitorare nel mese di dicembre:
A parte i soliti dati sull'andamento dell'inflazione e degli altri indicatori economici sia negli Usa che nell'area Euro, sarà importante seguire, verso metà mese, l'importante riunione della banca centrale Usa, la quale dovrebbe ridurre di un altro quarto di punto il tasso ufficiale. Le aspettative sono a favore di questa ipotesi in quanto sembra che la Fed abbia "a cuore" più la contrazione del mercato del lavoro che i rischi di un possibile ritorno dell'inflazione.
Vado subito, ora, alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.
Dal punto di vista dell’Analisi Previsiva, l'aggiornamento di novembre, ci offre, purtroppo, una struttura storica di riferimento, per quanto riguarda l'S&P500, non ancora affidabile per poter effettuare una previsione sufficientemente affidabile, mentre per quanto riguarda il Dax, la sua struttura storica è cambiata nuovamente, questo mese per cui essa non è affidabile per effettuare previsioni!
Seguiremo gli sviluppi nel prossimo aggiornamento.
Per quanto riguarda l'Analisi previsiva con dati mensili, occorre fare una precisazione: mentre per il Dax abbiamo una previsione pluriennale stabile e molto significativa, con la continuazione del Trend di medio/lungo termine decisamente positivo, la struttura storica di riferimento dell'S&P500 è cambiata di recente.
Tuttavia, dopo sei mesi di permanenza della nuova struttura storica di riferimento, possiamo considerare la relativa previsione sufficientemente attendibile!
La stessa ci indica la continuazione del trend rialzista anche nei prossimi mesi!
Monitoreremo con attenzione gli sviluppi di questa situazione.
Per quanto riguarda l'Indicatore ciclico "Plus/Minus", anche l'aggiornamento di novembre, ci ha confermato un ulteriore consolidamento del ns Indicatore e la sua intenzione di voler proseguire al rialzo fino alla fine di quest'anno.
Vedremo se quanto suddetto si concretizzerà nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda, infine, l'analisi di Business Cycle, occorre sottolineare che, purtroppo, non possiamo esprimere un giudizio fattuale in quanto non sono stati ancora pubblicati i dati di ottobre e novembre!
In riferimento, infine, al Settore dei Servizi, il dato di novembre ci regala, nuovamente, un valore al di sopra delle aspettative.
Con l'attuale aggiornamento, sembra che l'andamento del ns Indicatore mostri, oltre ad una consolidata stabilizzazione, una certa tendenza al rialzo, segno che i tempi siano maturi per una ripartenza solida e duratura.
Continueremo a seguire con molta attenzione gli sviluppi nei prossimi aggiornamenti!
Conclusione:
Il mese di novembre, nonostante la debolezza a cui abbiamo assistito verso metà mese, si è chiuso sostanzialmente alla pari.....
Sulla base delle analisi effettuate sia previsionali che cicliche, ci sono buone probabilità che il mese di dicembre possa regalarci il famoso "rally natalizio", facendo toccare all'indice S&P500 la vetta psicologica dei 7000 punti (magari grazie anche a notizie positive sul fronte geopolitico!).
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.

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