Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 28 febbraio u.s.
Anche il mese di febbraio è stato ricco di avvenimenti politici ed economici.
Da una parte l'Italia festeggia il successo sportivo e organizzativo dei Giochi Olimpici Invernali mentre dall'altra parte abbiamo assistito all'attacco di Trump alla Corte Suprema dopo che quest'ultima ha dichiarato inammissibili alcuni dei dazi introdotti lo scorso anno....
L'amministrazione americana, tuttavia, ha risposto introducendo nuovi dazi entrati in vigore verso fine febbraio, determinando così una situazione di incertezza sui mercati!
In Europa, non possiamo non menzionare l'indiscrezione all'interno della BCE, secondo la quale la presidente Lagarde potrebbe annunciare a breve le sue dimissioni anticipate rispetto alla scadenza naturale del prossimo anno. Questa possibilità, secondo alcuni osservatori, troverebbe una spiegazione essenzialmente politica, visto che il prossimo anno in Francia, alle elezioni presidenziali, è favorito il partito della Le Pen (anti euro) che avrebbe così la possibilità di influire sensibilmente sulla scelta del prossimo presidente della banca centrale!
Infine, tra i fatti economici di maggiore importanza accadati in questo mese, merita una sottolineatura le preoccupazioni espresse da alcuni analisti circa i timori di una bolla sull'Intelligenza Artificiale.
Secondo tali opinioni, preoccupa l'impatto dei grossi investimenti effettuati sui bilanci delle società tecnologiche.
Tuttavia nonostante questi interrogativi, gli annunci di nuovi investimenti soprattutto nelle infrastrutture a supporto, proseguono senza interruzioni.
Diamo un'occhiata veloce, infine, a cosa sarà interessante monitorare nel mese di marzo:
A parte i soliti dati sull'andamento dell'inflazione e degli altri indicatori economici sia negli Usa che nell'area Euro, sarà importante seguire, verso metà mese, la seconda riunione dell'anno della Fed, nella quale non dovrebbero essere prese particolari decisioni.
Vado subito, ora, alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.
Dal punto di vista dell’Analisi Previsiva, l'aggiornamento di febbraio, ci offre una situazione sdoppiata: da un lato la struttura storica di riferimento dell'S&P500 è cambiata per cui non è possibile utilizzarla per fare previsioni, dall'altro, quella relativa all'indice Dax, è stata di nuovo confermata per cui aumenta l'affidabilità previsionale, secondo la quale nel breve termine ci dovrebbe essere un aumento della volatilità ma nel medio termine dovrebbe proseguire il trend rialzista!
Seguiremo gli sviluppi nel prossimo aggiornamento.
Per quanto riguarda l'Analisi previsiva con dati mensili, occorre fare una precisazione: mentre per il Dax abbiamo una previsione pluriennale stabile e molto significativa, con la continuazione del Trend di medio/lungo termine decisamente positivo, la struttura storica di riferimento dell'S&P500, sebbene sia cambiata non da tantissimo tempo, possiamo,comunque, considerarla attendibile in quanto sono trascorsi circa otto mesi e questo ci fa essere sufficientemente fiduciosi circa la sua stabilità!
La stessa ci indica la continuazione del trend rialzista anche nei prossimi mesi!
Monitoreremo con attenzione gli sviluppi di questa situazione.
Per quanto riguarda l'Indicatore ciclico "Plus/Minus", l'aggiornamento di febbraio, ci conferma nuovamente quanto accennato anche lo scorso mese: è iniziata una correzione in tutti i mercati finanziari sulla base del ns Indicatore ciclico. E' probabile che questa fase correttiva potrebbe concludersi nel giro di qualche settimana e non dovrebbe essere particolarmente intensa.
Vedremo se quanto suddetto si concretizzerà nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda, infine, l'analisi di Business Cycle, il dato di febbraio è risultato negativo e nettamente inferiore alle aspettative. Inoltre sono stati rettificati al ribasso anche i valori provvisori di dicembre e gennaio.
La revisione dei dati non fa che aggravare l'andamento negativo di questo importantissimo Settore dell'economia che rappresenta il fulcro dei Consumi americani (conosciamo bene quanto pesino i Consumi sull'intera economia Usa!).
A questo punto, se l'inflazione continerà a rimanere "sotto controllo" (ce lo auguriamo), saranno molto probabili almeno tre tagli dei tassi da parte della banca centrale.
In riferimento, infine, al Settore dei Servizi, anche il dato di febbraio ci consegna, nuovamente, un valore nettamente al di sopra delle aspettative.
E' il quinto mese di fila che il dato consuntivo supera le aspettative degli investotori ed è molto concreto il fatto che sia oramai partito il recupero definitivo di questo importante Settore dell'economia.
In questo momento ci troviamo in Paese a due velocità! D'altronde avevamo già assistito ad una situazione molto simile lo scorso anno in cui il mercato del Lavoro mostrava resilienza nei dati mensili mentre il settore dei Servizi perdeva terreno.....
Ci auguriamo che quanto prima i due Settori potranno nuovamente riallinearsi.
Continueremo a seguire con molta attenzione gli sviluppi nei prossimi aggiornamenti!
Conclusione:
Il mese di febbraio, ha visto un mercato azionario a macchia di leopardo....
Per quanto riguarda il mercato americano, abbiamo assistito ad un andamento sostanzialmente piatto per l'SP500 mentre l'indice tecnologico del Nasdaq ha subito una perdita di oltre il 3% (a seguito dei timori legati all'A.I.). Anche l'indice Hang Seng di Hong Kong ha subito una perdita dopo mesi di recupero.
Le aree che, invece, hanno chiuso positivamente il mese, sono l'Europa e soprattutto il Giappone grazie alla riconferma della presidente Sanae Takaichi che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi.
Come sostenuto nello scorso aggiornamento, Il mese di febbraio era fortemente indiziato, da un punto di vista ciclico e statistico, per un aumento della volatilità e per una conseguente correzione dei mercati azionari.
Questa situazione non si è ancora pienamente determinata, ragion per cui è molto probabile che manifesterà tutta la sua forza nel mese di marzo.
Non credo che sarà, comunque, una importante correzione (oltre il 10%) ma un'ottima occasione per tutti coloro che hanno ancora della liquidità da investire!
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.
