Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare (cit. Seneca)

Come scegliere un Fondo di Investimento

 


 

 

Fondi comuni di investimento sono strumenti di risparmio accessibili e regolamentati che offrono diversi vantaggi.

Tra quelli più interessanti e conosciuti, ce ne sono un paio che sono molto importanti per l’investitore medio: 

  ✔  buon grado di Diversificazione

   ✔ possibilità di investire su Mercati difficilmente raggiungibili dal singolo 

        investitore!



Ma come scegliere un Fondo? 

 


 

 

La scelta di un buon fondo non è affatto semplice, soprattutto oggi che se ne contano a decine di migliaia.

Gli investitori finanziariamente più esperti, utilizzano di solito il sito di Morningstar per cercare i fondi migliori, quelli con le famose stelle.

Sicuramente le stelle, soprattutto per il passato, sono state un buon indicatore sintetico perchè erano calcolate, e continuano ad essere assegnate, sulla base di
tre parametri (performance, volatilità, costo) che sono di facile calcolo e comprensione.

Oggi però questo criterio molto "easy" risulta assolutamente inadeguato ed insufficiente per fare una scelta ottimale.

Esistono, infatti, altri parametri di efficienza e di persistenza da tenere presenti, molto più utili per il nostro scopo e difficilmente considerati da questi motori di ricerca (forse si può trovare qualcosa in alcune versioni professionali....).

Vediamone alcuni e diamone una sintetica descrizione:

 


Information Ratio 

E’ forse uno degli indicatori di efficienza più importanti, in grado di rivelare se un Fondo è veramente gestito in modo Attivo, ossia se è in grado di offrire un vero Valore Aggiunto!  

Esso è calcolato come rapporto tra l'extra-rendimento del portafoglio rispetto all'indice di riferimento e la Tracking Error Volatility (volatilità dei rendimenti differenziali del portafoglio rispetto ad un indice di riferimento o benchmark).

Più alto è questo indice, più il Gestore è stato in grado di battere e di sovraperformare sistematicamente il proprio benchmark, dimostrando di offrire una reale Gestione Attiva!


Indice di Sortino  

E' un indice di rischio finanziario, sviluppato dall'economista Frank A. Sortino che a differenza del più noto indice di Sharpe, pone l’attenzione solamente sulla distribuzione dei rendimenti negativi sui quali calcolare la deviazione standard (cosiddetto “Downside risk”, ossia la volatilità negativa della distribuzione).  

Il suo creatore ha ritenuto di concentrare l'attenzione solamente sulla serie di scostamenti negativi, in quanto si è visto che l’investitore è molto più “sensibile” ai momenti in cui un’attività finanziaria va incontro a periodi di negatività.  

Sulla base di quanto suddetto, verrà scelto quel fondo che presenta un valore di Sortino più alto (generalmente non inferiore a 0,5) perché significa che il rendimento medio di quel fondo “risente meno” della distribuzione degli scostamenti negativi.


Ulcer Index   

Quest'altro Indicatore è già stato trattato ampiamente in questo articolo.

 

Quindi il consiglio è quello di affidarsi ad un Professionista per scegliere gli strumenti migliori, perché se è vero che l’andamento passato di un Fondo non è garanzia per il futuro, è altrettanto vero che la bontà di quel Fondo, molto probabilmente, non è figlia del Caso!

 

 Se vuoi che le Tue scelte siano più consapevoli, CONTATTAMI

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