Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare (cit. Seneca)

venerdì 4 novembre 2022

Analisi dei Mercati -Novembre 2022-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 31 ottobre u.s.

 

Nel mese di ottobre, i Mercati hanno accennato ad una ripresa delle quotazioni dopo il minimo di fine settembre.

Tra gli eventi economici più importanti accaduti in ottobre, segnaliamo sicuramente la riunione della BCE in cui, come previsto, il tasso di riferimento è stato aumentato di un altro 0,75%.

Tuttavia va aggiunto che gli analisti hanno percepito toni più accomodanti da parte della presidente Lagarde, circa i prossimi aumenti. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di continuare a reinvestire i titoli di stato in scadenza per un periodo prolungato, al fine di mantenere condizioni di buona liquidità del Sistema economico.

Altro evento molto importante, anche se poco seguito dai giornali italiani, è stato il XX Congresso del Partito Comunista cinese.

Lo stesso ha confermato Xi Jinping, Segretario per la terza volta. La sua rielezione, tuttavia, ha spaventato inizialmente i Mercati cinesi, in quanto gli investitori hanno ipotizzato sia la continuazione della politica Zero-Covid che ulteriori interventi nell'Economia per il raggiungimento di una maggiore "prosperità comune"!

Per quanto riguarda le notizie finanziarie, bisogna segnalare quella relativa alla stagione delle trimestrali in Usa. La delusione delle aspettative dei dati sui ricavi e sugli utili di colossi del calibro di Meta, Amazon, Google e Microsoft, ha determinato un netto calo di questi titoli, trascinando l'intero indice Nasdaq!

I mercati europei, invece, si sono mostrati più resilienti nonostante il perdurare di un'inflazione molto alta e gli effetti del conflitto Russo-Ucraino.

Segnalo, infine, gli eventi più importanti previsti nel mese di novembre (praticamente tutti negli Usa): decisione sull'aumento dei tassi della Fed, dato sull'occupazione, dato sull'inflazione ed elezioni di Mid Term!

 

Vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.

Con l'attuale aggiornamento, l’Analisi Previsiva di breve/medio termine, mostra, sui principali indici, una struttura storica di riferimento che è iniziata ad essere attendibile. La previsione che ne deriva, suggerisce una possibile inversione di tendenza (ancora presto per dire se definitiva o temporanea) che è stata confermata dai consuntivi del mese di ottobre! Seguiremo con molta attenzione gli sviluppi delle prossime settimane per verificare la bontà di quanto suddetto.

Per quanto riguarda, invece, l'Analisi Previsiva di medio/lungo termine
(con dati mensili), le previsioni dei principali indici restano pressochè immutate: sia l'S&P500 che il Dax, mostrano un importante recupero dei valori di mercato.
 

L'aggiornamento di ottobre dell'Indicatore ciclico "Plus/Minus", continua a mostrare un andamento in calo. Anche quella divergenza positiva che si era manifestata lo scorso mese, è stata annullata.

Ciò suggerisce molta attenzione per un possibile ribasso dei Mercati nel breve/medio termine.

 

Per quanto riguarda L'Analisi di Business Cycle, sebbene il Mercato del Lavoro Usa, anche in ottobre, abbia mostrato un dato superiore alle aspettative, evidenza un valore molto inferiore a quello del mese precedente (questa tendenza va avanti oramai da diversi mesi). Questo ci dice che la creazione di nuovi posti di lavoro, benchè ancora resiliente, sta subendo, comunque, l'impatto del rallentamento economico e della politica restrittiva della Fed!

Relativamente al Settore dei Servizi, dopo quattro mesi di dati positivi superiori alle aspettative, il dato di ottobre pone uno stop. Molto probabilmente anche questo Settore sta iniziando a risentire del rallentamento economico in atto e delle politiche monetarie restrittive. Ci aspettiamo nei prossimi mesi l'inizio di una recessione che, però, non dovrebbere essere profonda (già prevista dagli Investitori).

Conclusione:

Sebbene non tutti i nostri strumenti di analisi diano dei segnali univoci, mi sentirei di evidenziare, in particolare, il segnale proveniente dalle Analisi Previsive. Ciò in quanto le suddette analisi hanno aumentato il loro grado di attendibilità e mostrano una possibile inversione di tendenza positiva, almeno nel breve/medio termine (tendenza che è stata confermata con l'andamento del Mercato nel mese di ottobre)!

Volgendo, invece, lo sguardo al medio/lungo termine, continuo ad affermare che i Mercati azionari mostrano, senza dubbio, tutta la loro capacità di recupero.

Ribadisco, infine, che l'Obbligazionario (soprattutto Corporate) è ritornato interessante sia in termini di rendimento che di Asset in grado di apportare un buon livello di diversificazione al proprio patrimonio.

 

Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.
 

Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.