Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 30 aprile u.s.
Anche il mese di aprile è stato interessato dalle vicende della guerra tra Israele/Usa ed Iran e dalle conseguenze economiche legate alla chiusura dello stretto di Hormuz.
Nonostante il cessate il fuoco lo stretto di Hormuz continua ad essere sostanzialmente chiuso, questa volta a causa del blocco Usa tramite il divieto di transito alle navi coinvolte nel trasposto del petrolio iraniano!
Tuttavia occorre sottolineare che nonostante la continua incertezza sull'esito finale di questa disputa e il conseguente impatto sui prezzi delle risorse energetiche, sembra che i mercati finanziari abbiano n un certo senso metabolizzato quanto suddetto, trovando una sorta di convivenza con le vicende geopolitiche....
Sempre in ambito geopolitico, non possiamo non segnalare l'uscita dall'Opec degli Emirati Arabi dopo circa 60 anni.
Il motivo principale di questa decisione sembra essere più economico che politico. Infatti gli Emirati Arabi avendo una maggiore diversificazione economica rispetto agli altri stati aderenti, possono permettersi di dare più importanza ai volumi di produzione (ecco quindi il fatto di non sottostare più ad un tetto così come stabilito tra i membri Opec) che ai prezzi!
Infine dal punto di vista delle politiche monetarie, in aprile ci sono state le riunioni sia della Fed che della BCE....
Entrambe hanno lasciato, come previsto, i tassi di interesse fermi seguendo, in tal modo, la strada della prudenza stante l'incertezza di un'inflazione che potrebbe rialzare la testa come conseguenza della crisi in Medio Oriente!
Ora però, per quanto riguarda la Fed, i mercati sono molto interessati al momento del passaggio di testimone da parte di Powell al suo successore nel mese di maggio...
Vedremo come si muoverà il nuovo governatore soprattutto nella sua prima riunione che si terrà verso metà giugno!
Diamo un'occhiata veloce, infine, a cosa sarà interessante monitorare nel mese di maggio:
A parte i soliti dati sull'andamento dell'inflazione e degli altri indicatori economici sia negli Usa che nell'area Euro, non sono previste riunioni da parte delle principali banche centrali......
Vado subito, ora, alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.
Dal punto di vista dell’Analisi Previsiva, l'aggiornamento di aprile, ci offre ancora una situazione non attendibile per i due indici presi in considerazione: infatti sia per l'S&P500 che per il Dax la struttura storica di riferimento è cambiata, ragion per cui non è possibile utilizzarla per fare previsioni!
Seguiremo gli sviluppi nel prossimo aggiornamento.
Per quanto riguarda l'Analisi previsiva con dati mensili, occorre fare una precisazione: mentre per il Dax abbiamo una previsione pluriennale stabile e molto significativa, con la continuazione del Trend di medio/lungo termine decisamente positivo, la struttura storica di riferimento dell'S&P500 è nuovamente cambiata dopo circa nove mesi.
Sebbene non ci siano enormi differenze tra la nuova e la vecchia struttura storica di riferimento, da un punto di vista strettamente rigoroso e di coerenza di analisi, non possiamo considerare al momento attendibile l'attuale previsione che ne consegue!
Monitoreremo con attenzione gli sviluppi di questa situazione.
Per quanto riguarda l'Indicatore ciclico "Plus/Minus", l'aggiornamento di aprile, conferma quanto ipotizzavo già dal mese di febbraio, ossia che tra febbraio e marzo fosse più che probabile una correzione dei mercati visto che ci trovavamo in una zona temporale prossima alla fine di un ciclo annuale e, quindi, di una perdita della spinta rialzista. Questo, tuttavia, non avrebbe compromesso il trend di medio termine in quanto sarebbe ben presto partito un nuovo ciclo annuale, come sembra sia accaduto nel mese di aprile, vista l'accelerazione dei mercati nelle ultime settimane!
Vedremo se quanto suddetto si consoliderà anche nel mese di maggio.
Per quanto riguarda, infine, l'analisi di Business Cycle, anche il mese di aprile ci offre un dato del mercato del lavoro Usa positivo rispetto alle aspettative degli analisti...
L'altra osservazione che va sottolineata, è un tasso di disoccupazione stabile (il che rafforza la resilienza di questo fondamentale mercato) e una crescita del salario mensile inferiore alle aspettative, situazione che aiuta a rafforzare l'ipotesi di un'inflazione sotto controllo!
Restiamo fiduciosi sulla ripresa del mercato del Lavoro Usa nei prossimi mesi, monitorando con attenzione gli sviluppi futuri.
In riferimento, infine, al Settore dei Servizi, anche il mese di aprile ci mostra un valore leggermente inferiore alle aspettative.
Nonostante ciò l'andamento del ns Indicatore mostra ancora una ripresa e anche in questo caso siamo fiduciosi che tale recupero continuerà anche nei prossimi mesi!
Continueremo a seguire con molta attenzione gli sviluppi nei prossimi aggiornamenti!
Conclusione:
Il mese di aprile, come sottolineato in apertura, ha visto un mercato azionario in forte ripresa nonostante la persistenza alta dei prezzi dei prodotti energetici....
Questo atteggiamento dei mercati ci fa capire, ancora una volta, che le crisi geopolitiche hanno generalmente un impatto limitato sull'andamento dei prezzi delle azioni.
Credo che gli Operatori finanziari, molto probabilmente, scontino il fatto che questo conflitto presto finirà e ciò che seguirà sarà una riduzione strategica progressiva dello stretto di Hormuz e di Suez, con produttori molto più attivi (vedi Venezuela) e nuove vie di trasporto alternative, più sicure e meno soggette a blocchi unilaterali!
La fine di questa guerra, ridisegnerà, po' alla volta, tutto il traffico dell'energia, rendendo la stessa ancora più conveniente. Ecco perchè il prezzo "fisiologico" dei prodotti energetici è molto più basso di quello attuale.
E' tutto questo che gli Operatori stanno scontando nel medio termine; con l'aspettativa che, tutto sommato, l'inflazione resterà saldamente sotto controllo, lasciando ulteriori spazi di manovra alle banche centrali!
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.
