Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare (cit. Seneca)

sabato 9 ottobre 2021

Analisi dei Mercati -Ottobre 2021-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 30 settembre u.s.

Sembra che un inizio di correzione si sia manifestato a partire dalla fine del mese di settembre.
I fattori scatenanti sono stati due: l'aumento dei prezzi dell'energia (dovuti soprattutto ai colli di bottiglia nell'offerta) e il caso Evergrande che ha messo in subbuglio il settore immobiliare cinese.
Il primo fattore ha spinto il Mercato ad accrescere le aspettative di un'inflazione più alta e duratura rispetto a quanto previsto dalle banche centrali.

Ciò ha determinato un aumento dei tassi sulle scadenze medio/lunghe dei titoli, avendo effetti negativi sia sui mercati azionari che su quelli obbligazionari.

Per quanto riguarda, invece, il problema Evergrande, occorre fare prima una premessa circa la politica economica cinese.

Da alcuni mesi stiamo assistendo ad una serie di provvedimenti del governo in diversi settori economici come il commercio elettronico, l'education ecc. (ne ho già parlato nei precedenti aggiornamenti), che vanno nella direzione di ridurre le grandi posizioni monopolistiche e oligopolistiche, al fine di dare all'economia un'impronta più sostenibile che ponga al centro il concetto di "prosperità comune".

Anche il settore immobiliare, quindi, rientra in questa dinamica.
È un settore che è cresciuto molto nei due decenni passati (per volontà del governo!) dando così una grossa mano allo sviluppo del paese (oggi copre circa 1/3 del Pil!).
Tuttavia, secondo le autorità cinesi, è venuto il momento di mettere un freno e ciò è stato fatto implementando una normativa volta a ridurre la capacità di indebitamento del settore.

Fatta questa premessa, è probabile che il caso Evergrande sarà gestito dalle autorità attraverso un "fallimento controllato". Tuttavia l'impatto sull'economia cinese non sarà banale e gli effetti potrebbero durare qualche mese. È possibile che ci saranno conseguenze anche nel resto del mondo, soprattutto in quelle economie più legate al Dragone (Germania, Australia, Brasile ecc. per quanto riguarda rispettivamente le esportazioni di beni di lusso e di materie prime!).

In conclusione, è plausibile che nel breve periodo l'economia cinese dovrà affrontare dei sacrifici, ma è altrettanto vero che, grazie alla lungimiranza e alla determinazione di questa visione, le autorità cinesi avranno posto le basi per una crescita più solida e sostenibile nel medio/lungo termine. La Cina, quindi, ha già iniziato questo percorso di riconversione della propria economia ed è molto probabile che ne uscirà più forte e rigenerata, mentre l'Occidente appare ancora diviso e titubante...!

Ora vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.


Esaminando, in primis, l'Analisi Previsiva, l'aggiornamento sui dati giornalieri di settembre ha visto ancora un cambio della struttura storica di riferimento dell'S&P500 mentre quella del Dax è rimasta la stessa (indizio di maggiore attendibilità!). Non è, quindi, ancora possibile esprimere una previsione molto attendibile soprattutto sul breve periodo. Se, invece, ci focalizziamo sull'aggiornamento previsionale effettuato su dati mensili degli stessi indici, la loro struttura storica di riferimento resta oramai la stessa da oltre un anno e mezzo (segno di grande attendibilità!).
Analizzando tali previsioni, continua ad essere probabile, nel breve termine, una correzione, ma nel medio/lungo termine il Trend rialzista dovrebbe continuare con tutta la sua forza!

 
l'Indicatore ciclico "Plus-Minus" ha mostrato in settembre un nuovo segnale negativo che dovrebbe confermare l'inizio di una correzione. Resta solo da vedere la sua profondità e la sua durata (potrebbe anche essere di ridotta entità come quelle viste negli scorsi mesi!).

Infine, una rapida occhiata sui due Indicatori di Business Cycle (Indicatore del Mercato del Lavoro e quello delle società di Servizi).

Anche in settembre il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro in Usa è risultato molto debole! L'interpretazione, come spesso avviene, può essere duplice: positiva perché allontana il momento del tapering, negativa perché pone qualche dubbio sulla solidità della ripresa. Vedremo, con i prossimi dati, dove potrà pendere la "bilancia"!

Per quanto riguarda, invece, il dato sullo stato di salute delle imprese di Servizi Usa, il dato di settembre è risultato positivo e leggermente migliore di quello di agosto. Tutto procede verso un consolidamento della ripresa nel settore dei Servizi.


Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.


Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti


sabato 4 settembre 2021

Analisi dei Mercati -Settembre 2021-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 31 agosto u.s.


Sebbene agosto sia un mese statisticamente non molto favorevole per i mercati finanziari, questa volta ha mostrato il suo "lato positivo" (la Cina, invece, continua a pagare le conseguenze delle sue politiche regolamentari nei confronti di alcuni settori dell'economia...).

Questa "benedetta" correzione, tanto attesa, non è ancora avvenuta. Nel caso non dovesse manifestarsi nemmeno a settembre (altro mese statisticamente poco favorevole ai mercati), probabilmente sono state sufficienti le due brevi correzioni accadute negli ultimi due mesi. Tuttavia, sia nell'uno che nell'altro caso, è bene ricordare che la forza del Trend Primario resta sempre Rialzista!

Tra gli eventi degni di nota successi in questo mese, è da segnalare sicuramente l'incontro dei banchieri mondiali a Jackson Hole.
L'intervento più atteso è stato certamente quello del Presidente della Fed.
Powell è riuscito nell'impresa di non spaventare i mercati finanziari (determinando, anzi, un rialzo degli stessi) e, nello stesso tempo, ad annunciare il possibile inizio di tapering (riduzione) degli acquisti di titoli entro l'anno!
Infine, ha dichiarato che l'inflazione non dovrebbe preoccupare essendo un fenomeno con tendenza a rientrare nei prossimi mesi, nonostante gli ottimi dati dell'occupazione negli scorsi mesi.
Ora vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.

Esaminando, in primis, l'Analisi Previsiva, l'aggiornamento sui dati giornalieri di agosto ha visto un cambio della struttura storica di riferimento degli indici azionari che seguo maggiormente, per cui non è possibile effettuare una previsione molto attendibile. 

Rivolgendo, invece, l'attenzione sull'aggiornamento previsionale effettuato su dati mensili degli stessi indici, la loro struttura storica di riferimento resta oramai la stessa da oltre un anno (segno di grande attendibilità!).
Analizzando tali previsioni, continua ad essere probabile, nel breve termine, una correzione, ma nel medio/lungo termine il Trend rialzista dovrebbe continuare con tutta la sua forza!


l'Indicatore ciclico "Plus-Minus" sembra accennare ad una ripresa del mercato azionario (analisi eseguita sull'S&P500), anche se resta sempre possibile la possibilità di una correzione nel breve termine.

Infine, un rapido giro sui due Indicatori di Business Cycle (Indicatore del Mercato del Lavoro e quello delle società di Servizi).

In agosto, purtroppo, il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro in Usa (dato uscito dopo le dichiarazioni di Powell!) è risultato molto debole, di gran lunga al di sotto delle attese! Questa non è una buona notizia in quanto allunga delle ombre sulla ripresa dell'economia. Seguiremo con attenzione i valori nei prossimi due/tre mesi, al fine di verificare, da un punto di vista statistico, se siamo di fronte solamente ad una pausa o se l'economia sta "cambiando strada"!

Per quanto riguarda, invece, il dato sullo stato di salute delle imprese di Servizi Usa, sebbene il dato di agosto sia stato minore rispetto a luglio, lo stesso, tuttavia, è stato in linea con le attese del mercato!
La tendenza mostrata dal ns Indicatore, continua a sottolineare un consolidamento della ripresa nel settore dei Servizi.

Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.

Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.

venerdì 6 agosto 2021

Analisi dei Mercati -Agosto 2021-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 31 luglio u.s.


Anche il mese di luglio è andato sostanzialmente bene per quanto riguarda i Mercati finanziari (tranne che in Cina e fra poco accennerò il perché).
La correzione che mi aspettavo in giugno, tende a farsi aspettare. Resto, comunque, sempre convinto che nelle prossime settimane qualcosa dovrà succedere, sarebbe fisiologico e darebbe forza al Trend Primario che resta Rialzista!

Tra gli eventi degni di nota successi in questo mese, è da segnalare l'improvvisa decisione delle Autorità cinesi nel cambiare la regolamentazione per le società che operano nel settore dell'Istruzione, eliminando, con un colpo di spugna, la possibilità di realizzare profitti e di accettare capitali stranieri.
Questa mossa inaspettata ha determinato, soprattutto da parte degli investitori stranieri, una sostanziosa fuga di capitali dalle società del settore e non solo.
Tuttavia, secondo diversi esperti, occorre vedere il bicchiere mezzo pieno, nel senso che questa regolamentazione tende, nel lungo periodo, a salvaguardare un settore strategico per il Paese, così come è stato fatto (e si continua a fare) con quello tecnologico, in questo caso con lo scopo, soprattutto, di eliminare posizioni dominanti e aumentare la concorrenza.

Nonostante tutto, la Cina continuerà ad offrire molte opportunità, nel medio/lungo termine!
Infine, va ricordato che, sempre in luglio, sono usciti gli Stress Test delle principali banche europee (eseguiti da BCE e EBA) nei quali è emerso un rafforzamento degli indici patrimoniali delle principali banche europee rispetto al 2018, nonostante più di un anno di pandemia.
Questa notizia fa ben sperare soprattutto nella maggiore capacità del sistema finanziario europeo di supportare la ripresa economica!
 

Ora vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.

Considerando, in primis, l'Analisi Previsiva, la stessa continua a conferma una possibile correzione a breve termine: ciò lo si può notare guardando la previsione annuale sul Dax e quelle pluriennali sia sull'S&P500 che sullo stesso Dax!

Anche l'Indicatore ciclico "Plus-Minus" conferma quanto sostenuto nei precedenti aggiornamenti: un andamento laterale-discendente del ns indicatore, segno che il mercato si trova in attesa di prendere una direzione più definita!


Infine, due parole sui due Indicatori di Business Cycle (Indicatore del Mercato del Lavoro e quello delle società di Servizi).

Anche nel mese di luglio il ns Indicatore sulle Imprese di Servizi segnala la continuazione di una ripresa solida di questo fondamentale settore dell'Economia, a testimonianza di un sempre più ampio ritorno alla normalità da parte di consumatori e imprese.
Per quanto riguarda il Mercato del Lavoro Usa, esso ha mostrato, in luglio, un risultato superiore alle aspettative. Guardando più nel dettaglio il dato dell' US Bureau of Labor, si nota come la maggior parte di questi nuovi posti, siano stati creati dal settore dei Servizi.

Questo conferma che l'Economia sta ritornando, sia pure con alcune difficoltà, alla Normalità!
Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.


Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.

giovedì 8 luglio 2021

Analisi dei Mercati -Luglio 2021-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 30 giugno u.s.


Nel mese di giugno non si è verificata la correzione di cui avevo parlato (solo qualche giornata di leggera impasse...!).

Per il resto quasi tutti i Mercati azionari hanno proseguito nel solco di una sostanziale positività.

Anche in giugno è proseguito il rafforzamento della ripresa economica grazie soprattutto alla campagna vaccinale in tutto il mondo. Tuttavia, è da tenere sotto controllo la crescita dei casi dovuti alla nuova variante!

Le Banche centrali hanno continuato ad assicurare i Mercati nel proseguire nella loro politica espansiva , nonostante le aspettative di inflazione siano diventate sempre più concrete. Ribadisco che, secondo le mie ultime analisi, l'inflazione dovrebbe stabilizzarsi intorno a valori più bassi rispetto a quelli attuali.

Ora vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.

Considerando, in primis, l'Analisi Previsiva continuo a ritenere che ci sarà una possibile correzione a breve termine: ciò lo si può notare anche vedendo le previsioni sia dell'S&P500 che del Dax. Nel lungo termine, tuttavia, la prosecuzione della tendenza positiva è altrettanto prevedibile!

Anche l'Indicatore ciclico "Plus-Minus" continua ad evidenziare un andamento laterale-discendente. Anche in questo caso, un andamento del genere, suggerisce che il mercato si trova in una fase "interlocutoria" in attesa di prendere una direzione più definita!

Infine, due parole sui due Indicatori di Business Cycle (Indicatore del Mercato del Lavoro e quello delle società di Servizi).

Nel mese di giugno, l'Indicatore sulle Imprese di Servizi ha continuato a evidenziare una ripresa solida, malgrado il dato di questo mese sia risultato inferiore a quello di maggio.

Il dato del Mercato del Lavoro, invece, è risultato in giugno, in linea con le aspettative. Continua, quindi, la crescita del ns Indicatore a testimonianza di una ripresa del Lavoro oramai consolidata!

Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.


Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.

 

 

sabato 5 giugno 2021

Analisi dei Mercati -Giugno 2021-

 


Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 31 maggio u.s.
 

Nel mese di maggio non si è verificato il famoso adagio "Sell in may and go away"! In particolare, si è visto un andamento sostanzialmente laterale dei mercati asiatici e statunitensi e una buona crescita di quelli europei.

Anche in questo mese è proseguito il rafforzamento della ripresa economica grazie soprattutto alla campagna vaccinale in tutto il mondo. Alcuni "addetti ai lavori" cominciano ad affermare, senza mezzi termini, che siamo molto vicini alla uscita definitiva dal tunnel!

L'andamento dei rendimenti dei bond (soprattutto dei Treasury 10Y) ha continuato ad avere in maggio un andamento laterale, senza arrecare timori ai mercati. Stessa tendenza dovrebbe esserci anche per i prossimi mesi, sebbene lo "spauracchio" dell'inflazione sia sempre lì, pronto a spaventare gli investitori.

Secondo le mie ultime analisi è possibile, nei prossimi mesi, vedere un'inflazione tendenziale negli Usa, tra il 3% e il 4%. Occorre seguire con attenzione questa dinamica in quanto credo che oggi sia il principale motivo a poter "destabilizzare" i mercati, soprattutto obbligazionari!


Ora vado subito alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.

Considerando, in primis, l'Analisi Previsiva ribadisco, sostanzialmente, ciò che ho scritto nei precedenti aggiornamenti: il ciclo rialzista sembra "stanco" e ha tutta l'intenzione di prendersi una pausa, la quale sarebbe, tuttavia, necessaria per la prosecuzione del Trend di medio/lungo termine!

Anche l'Indicatore ciclico "Plus-Minus" continua ad evidenziare un andamento laterale non definito. Un andamento simile, in genere, suggerisce che il mercato si trova in una fase "interlocutoria" in attesa di prendere una direzione più definita!

Infine, due parole sui due Indicatori di Business Cycle (Indicatore del Mercato del Lavoro e quello delle società di Servizi).

Anche in maggio, l'Indicatore sulle Imprese di Servizi ha continuato a evidenziare una ripresa solida e continuativa (il dato di maggio ha battuto le aspettative).
Invece il dato del Mercato del Lavoro, sebbene sia stato molto più alto rispetto a quello del mese precedente, è risultato, anche se non di molto, inferiore alle aspettative. Ciò, tuttavia, non ha turbato i mercati in quanto un dato più debole riduce le possibilità di un'inflazione più alta e, quindi, di restrizioni della politica monetaria!

Invito come sempre il Lettore, per un approfondimento di tutte le mie Analisi, alla visione completa del file allegato con i singoli commenti.


Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.